L’improvvisazione Teatralescoprire nuovi mondi

E’ un processo per inventare scene, relazioni, senza il supporto di un copione né di un canovaccio. Si crea qualcosa che prima non esisteva e che smette di esistere nel momento stesso in cui finisce!

Sul palco non abbiamo scenografie, costumi, testi da imparare. Ci siamo solo noi stessi ed ogni attore è, allo stesso tempo, anche regista, autore, sceneggiatore, scenografo. La storia nasce nel momento stesso in cui viene rappresentata, sul momento e dalla collaborazione del gruppo. Vive solo nel “qui ed ora”.

Si ok, sembra una figata, ma com’è possibile? L’improvvisazione Teatrale ha poche, semplici regole: ascolto attivo, accettazione, sostegno, liberazione dal giudizio e divertimento!

Abbiamo parlato di processo perché quello che a noi davvero affascina dell’improvvisazione non è solo la “messa in scena” teatrale, l’atto finale della performance. Noi siamo follemente innamorati del processo che c’è dietro per arrivare a quel momento. Di tutto il lavoro di allenamento, affidamento e rottura degli schemi che avviene durante il corso.

5 SEMPLICI PAROLE PER DIRTI COSA è PER NOI L’IMPROVVISAZIONE TEATRALE.

5 Parole che possono rivoluzionarti davvero!

L’Improvvisazione Teatrale è Ascolto Attivo.

Ci hai mai fatto caso che ascoltiamo pochissimo? Magari non ricordi il nome di qualcuno un millesimo di secondo dopo che si è presentato? Oppure ti capita di non capire cosa dice la persona che hai di fronte perché pensi ad altro? No, tranquillo, non hai nessun difetto e non sei un pesce rosso! E’ solo un problema di ascolto.
E’ che siamo talmente concentrati su noi stessi che non ascoltiamo e non prestiamo attenzione agli altri e al mondo che ci vive attorno.
Scoprirai una capacità mai immaginata prima di entrare in sintonia con i tuoi compagni e con la situazione attorno a te. Con il qui ed ora.
Ti metterai in contatto reale con l’altro e con la storia, scoprirai che è possibile intuire e comprendere le intenzioni del compagno attraverso uno sguardo, un movimento, una sola parola o un’emozione.

Allenerai il muscolo della concentrazione, e potrai capire se il tuo compagno (che in quel momento si trova stranamente inginocchiato a terra) è un tavolino di cristallo del 600, un gatto o un uomo disperato appena scaricato dalla fidanzata. E ti ricorderai anche che si chiama Francesco.

Noi diciamo SI’!

Ad un certo punto, presto, ti accorgerai che è molto più facile e figo dire di sì, piuttosto che resistere e perpetuare i tuoi mille no! Ci pensi che rivoluzione!!!

Accettare e dire sì è la base dell’Improvvisazione Teatrale. Figo, vero?

Accettare significa accogliere l’altro, accettare quello che accade in scena e negli esercizi e che non avevi previsto né programmato. Imparare a reagire, allenarsi ad accogliere e gestire l’imprevisto. Ad esempio accettare, in un secondo, di rinunciare alla tua idea e diventare qualcosa di diverso da quello che avevi pensato o gestire una situazione che ti spiazza.
Imparare ad utilizzare tutto e farlo diventare una risorsa.

E accettare l’errore! Anzi imparare ad usarlo come una grande opportunità. Questo si che è veramente fantastico! Imparerai che sbagliare, fallire, non è un problema, anzi!

Credici, anche se ti sembra difficile… sarà uno spasso! Imparare ad accettare è il primo passo verso una libertà!

“Fai brillare il tuo compagno come una stella, e lui farà brillare te!” (cit.)

La rivoluzione totale che ti insegna l’Improvvisazione Teatrale è proprio il ribaltamento di un’altra nostra certezza e abitudine. In un mondo fatto di selfie, in cui tutto ci spinge ad occuparci solo di noi stessi e concentrarci sul nostro grande io perché, dicono, tutto gira intorno a me… noi ti diciamo che tu imparerai a metterti totalmente al servizio di tuoi compagni, del gruppo e della storia! annullando, in quello spazio magico, il tuo ego.

Se questo ti sembra impossibile, o addirittura un problema, prova! Vedrai quanto è meraviglioso!
Perché, come tu ti metterai al loro servizio, i tuoi compagni faranno altrettanto con te. E scoprirai quanto è liberatorio e rilassante sapere che puoi fare, essere, qualsiasi cosa, ma proprio qualsiasi, che qualcuno verrà in tuo sostegno. Sempre!

Lascerai perdere quell’ansia di dover sempre fare la cosa giusta o la più figa di tutte perché scoprirai che qualsiasi cosa tu faccia verrà accolta e sostenuta da tutti e qualcuno correrà in tuo aiuto se c’è bisogno.

E il gruppo di sconosciuti con cui condividerai risate, esperienze, emozioni, improvvisamente sarà diventato un gruppo di amici e di tuoi più grandi fan!

“Per essere creativi bisogna liberarsi dalla paura di sbagliare!”

Una delle prima cose che scoprirai durante un corso di improvvisazione è la possibilità di liberarsi totalmente dalla paura di sbagliare! Perché nell’improvvisazione teatrale non esiste errore.

Di solito il tuo “Giudice Interiore” fa un sacco di rumore e ad ogni passo ti urla cosa è giusto fare e cosa no. Fosse per lui, non ti farebbe mai rischiare, mai uscire dalla zona di comfort, dicendoti in continuazione “ma lascia stare, non fa per te!”.

È proprio quella paura e quell’ansia di sbagliare che ci porta ad essere talmente spaventati dallo sguardo e dal giudizio degli altri (e nostro) che spesso finiamo per non fare, impedendoci di sentirci liberi di provare e sperimentare. Con buona pace del nostro divertimento, benessere e realizzazione!

Noi abbiamo un metodo vero, efficace, non fantomatici rimedi da santoni. L’improvvisazione Teatrale ti consente, letteralmente, di dar fuoco a quel “Giudice Interiore”. Scoprirai che nell’impro non esiste l’errore, anzi un “errore” può essere una risorsa meravigliosa  e diventare miccia di una creazione pazzesca!

Attraverso esercizi facili e divertenti ti impadronirai di concetti come Ascolto, Accettazione, Sostegno, e ti ritroverai in un posto magico dove sentirti totalmente, pienamente accolto e libero. Di che? di poter davvero essere chiunque tu voglia, anche TE STESSO!

Con i tuoi compagni e in scena non potrai mai sbagliare perché non esiste errore, solo opportunità di andare avanti, insieme!

Dimenticherai concetti come giudizio, fallimento, paura, errore, ansia e l’angoscia di dover fare la cosa giusta, particolare e più fica di tutte. Basterà quello che già hai e già sei.

Se non è libertà questa!!!

Per fare Improvvisazione Teatrale basti tu, come sei!

Ormai lo hai capito, non serve altro. Non serve avere esperienza di palco, non devi imparare una parte, non devi “recitare” un personaggio, non avrai nessuno che ti dice cosa fare e cosa no, non devi neanche essere simpatico, comico, avere la battuta pronta e fulminante, non devi fare qualcosa di fico, strabiliante ed eccezionale per improvvisare. N.I.E.N.T.E.

Fai qualsiasi cosa, fallo, sii te stesso, con la tua spontaneità, e vedi che succede.
Entri e non fai nulla? ottimo. Vuoi stare fermo ad ascoltare il rumore della polvere che cade? ok, va benissimo perché ci sei, sei lì, parte della storia e qualcosa di magico succederà. Davvero!

E’ come essere un martello pneumatico, un satellite in orbita, un colibrì, un gatto, un supererore… Ma MOLTO MEGLIO!

Saprai che avrai un gruppo attorno a te che ti sosterrà, sempre, senza giudicarti mai e imparerai a metterti, semplicemente, al servizio del gruppo e della storia.

Tutto questo sempre divertendoti insieme ad un gruppo di persone che ti sosterranno SEMPRE!

Eh si! poi l’improvvisazione teatrale è maledettamente divertente, ti fa conoscere nuove persone, per due ore a settimana non pensi più a niente e ti scateni, apre la mente, allena le tue capacità di ascolto e di fiducia, sviluppa la tua fantasia e creatività. Ti porta in un mondo dove le parole chiave sono fiducia, accettazione, ascolto e libertà!

Non ci credi? Non ti resta che provare!

Scatena la tua energia e libera il tuo potenziale! Non hai nulla da perdere se non qualche stupida certezza polverosa e qualche paura accovacciata sulle tue spalle.

Semplicemente e senza pensarci troppo, PROVA. Prenota subito una lezione di prova GRATUITA!