Giulia Scarpino
Improvvisazione e FolliaFondatrice e insegnante

Attrice e improvvisatrice teatrale.
Inizia il suo percorso artistico nel 2001 frequentando diversi corsi teatrali e approfondendo lo studio dei percorsi comici e delle dinamiche umoristiche presso la scuola Permis de Conduire di Roma.
Nel 2006 conosce l’improvvisazione teatrale studiando in una delle principali scuole di Roma.
Dal 2008 partecipa alla realizzazione di format e spettacoli di long form e short form in tutta Italia.
Continua la sua formazione con corsi in Italia e all’estero dove lavora tra i tanti con maestri quali Omar Argentino Galvan, Randy Dixon,Carles Castijo, Patty Stiles,Tiziano Storti, Francesco Brandi, Jill Farris, Al Yamanouci, Fabio Mangolini, Beto Urrea, Jun Imai, David Rawzosky.
Dal 2014 insegna improvvisazione teatrale ad adulti e bambini dai 7 ai 10 anni e agli adulti. È ideatrice e coordinatrice del progetto di formazione di improvvisazione per i liberi professionisti e le imprese anche in collaborazione con l’associazione Movimento Forense di Roma.
Attualmente è direttrice e Presidente dell’associazione culturale Art-ju. Il suo percorso di crescita la porta dal 2015 a studiare la composizione estemporanea anche nella sua veste multidisciplinare del Soundpainting.
Nel 2016 dopo essersi formata a Parigi con il fondatore del metodo Walter Thompson riceve la qualifica certificata e internazionale di soundpainter.
Dal 2015 è formatrice e docente nella scuola ARTJU. Collabora come docente anche con le scuole Vicolo Checov di Civitavecchia, Scalino 23 di Palermo e con l’Associazione Amattoriali di Catania.

  

Il Soundpainting

Il Soundpainting è un metodo di composizione istantanea creato a partire dagli anni ’80 ed elaborato dal compositore newyorkese Walter Thompson.

Si tratta di un linguaggio composto da oltre 750 gesti, tramite i quali il conduttore (o Soundpainter) indica ad un ensemble composto da musicisti, ballerini, attori, poeti, ecc. di eseguire un certo tipo di azione. In base all’azione eseguita, il soundpainter compone o crea in modo istantaneo le azioni successive, dando luogo ad una improvvisazione strutturata.

Le indicazioni del soundpainter (gesti o segnali) possono rivolgersi ad un singolo performer, a gruppi di performers o a tutto l’ensemble. La struttura del segnale si compone di 4 sezioni: chi – cosa – come – quando. A questi si aggiungono i modi, ovvero parametri di esecuzione aggiuntiva da applicare ai singoli comandi.