30 APRILE - 3 MAGGIO 2020

Chi siamo

L’associazione culturale Artju nasce nel 2008 ed organizza eventi ed attività culturali che spaziano dal teatro all’improvvisazione, all’arte.

Dal 2015 l’associazione Artju organizza corsi e seminari intensivi di improvvisazione teatrale, corsi e laboratori di teatro di prosa per tutte le età, per professionisti e imprese per una formazione teatrale e attoriale a 360°. Ad oggi ha all’attivo oltre cento soci, vanta numerose collaborazioni con altre associazioni culturali ed enti di ogni settore e organizza iniziative culturali per associati ed esterni.

Dal 2015 Artju è inserita in una rete di scuole di improvvisazione a livello nazionale e internazionale.

Il Festival

Say Yep! Non sempre, ma spesso è come dire Say Yes! E lo sappiamo, è l’esortazione all’accettazione tipica di ogni improvvisatore al fine di facilitare l’evoluzione della storia.

Nell’idea che ha portato alla genesi di questo festival YEP è però anche l’acronimo di Your Extra Power! Teniamo in considerazione che durante un percorso di formazione annuale ogni allievo acquisisca nozioni e competenze in un'ottica di crescita progressiva diluita nel tempo. Con i percorsi formativi presenti a YEP miriamo a far ottenere agli allievi delle competenze specifiche in poco tempo, su argomenti mirati extra rispetto al corso normale.

L’obiettivo del festival è quello di far tornare a casa i partecipanti con un “extra power” ovvero con uno skill in più da potersi giocare in ogni momento del proprio percorso performativo. Oltre a questo YEP è soprattutto un occasione per mettersi in gioco, perché in fondo…siamo proprio sicuri di conoscere quali siano i nostri “super poteri”?

I percorsi di Yep 2020

Docente: Giorgio Rosa
Durata: 12 ore
A chi è rivolto : improvvisatori triennio
Inizio : venerdì ore 15:00
Lingua: Italiano

Se vuoi farmi capire qualcosa di ciò che dici, dimmelo a bocca chiusa.
Pensare che qualsiasi somma di parole possa esprimere tutta la forza di un'intenzione vuol dire sottovalutare le potenzialità e la bellezza di noi stessi. Il desiderio di didascalizzare le nostre proposte mal cela la paura di non essere sufficientemente efficienti nella comunicazione; ignorando di conseguenza le capacità di ascolto dei nostri compagni di scena.
Recuperiamo e valorizziamo lo straordinario talento della comunicazione non verbale, perché la bocca sa mentire sulle intenzioni e, quando è onesta, non sa neanche rappresentarle fedelmente.
Gli strumenti e strutture utilizzati in questo percorso saranno:
La geometria della scena a servizio della comunicazione.
I miei occhi parlano.
Dire ciò che non penso.
Capire ciò che non dici.

Biografia

Giorgi Rosa si deve la sua formazione teatrale a Francesca Guercio (ITA), Randy Dixon (USA), Omar Galvan (ARG), Francesco Franchini (ITA), Barbara Khler (GER), Daniele Marcori (ITA), Sabrina Milani (ITA), Stefano De Luca (ITA).
Nel 2003 inizia il suo percorso da attore e formatore nell’improvvisazione teatrale partecipando alle principali rassegne italiane d’improvvisazione teatrale e collaborando con le migliori scuole nazionali del settore. Formatore senior di Teatro d’Impresa e Storytelling, collabora con le principali aziende nazionali di riferimento.
Direttore artistico e didattico, attore e formatore di Coffee Brecht, scuola e compagnia napoletana. Ideatore dell’Improteatro Festival di Napoli e Direttore Artistico di tutte le sue edizioni.
Cofondatore di QFC teatro, progetto di sviluppo, sperimentazione ed implementazione didattica ed artistica dell’improvvisazione teatrale. Ideatore dei format L’Ultima Notte, Sottofondi, Puzzle Movie e Romanzo Criminale.
Fondatore ed attore di Quinta di Copertina: studio, ricerca e divulgazione anche scolastica del teatro shakespeariano.

Docente: Max Vellucci
Durata: 10 ore
A chi è rivolto: I e II anni
Lingua: Italiano

SOLD OUT

Sei entrato in scena, sta andando tutto bene, finchè a un certo punto succede qualcosa che non vorresti accadesse mai: potrebbe essere un blocco, panico da prestazione, potresti non sapere come continuare, o avere problemi ad interagire con il tuo compagno di scena. Oppure sei dietro le quinte e non sai come entrare. Queste sono alcune delle situazioni più tipiche in cui ci si può imbattere durante una performance di improvvisazione teatrale.

E quindi, cosa fare?
Come salvarsi senza andare nel panico?
Quali strumenti utilizzare per uscirne vivo?
Come divertirsi anche in situazioni di emergenza?

Esiste uno straordinario kit al quale ogni improvvisatore può accedere e che può essere usato in qualsiasi momento per salvare con tranquillità e rilassatezza se stessi, la scena e i propri compagni.

Benvenuti al corso di sopravvivenza Improv!

Biografia

Max Vellucci formatore specializzato in public speaking, pensiero creativo e innovativo, attore, improvvisatore e mentalista di fama internazionale.
La sua formazione attoriale inizia nella compagnia teatrale Olivieri Ravelli lavorando con Francesca Guercio e Claudio Di Loreto per approdare all’improvvisazione teatrale attraverso un percorso che ormai dura da più di 10 anni che lo ha portato a lavorare con tantissimi docenti nazionali e internazionali.
Nel 2015 fonda insieme a Simona Pettinari ed Emanuele Ceripa la compagnia “Fermenti” con la quale porta in scena spettacoli di longform tra cui “Linea di Confine” e “Face 2 Face”.
Nel 2016 fonda la scuola di improvvisazione teatrale “Tempo di Mezzo” del quale è docente e direttore artistico.

Docente: Fabio Astolfi
Durata: 10 ore
A chi è rivolto: II e III anni
Lingua: Italiano

SOLD OUT

Emozionarsi e far emozionare quale migliore sfida? Partendo da noi stessi per poi sdoppiarci, rompendo l’integrità delle emozioni e amplificandole useremo la trasformazione che ci permetterà di capire come i personaggi che mettiamo in scena possono agire fisicamente e far arrivare al pubblico il loro “sentire”.

L’attore vive con la paura di essere “neutro” e la grande opportunità che il teatro offre è quella di poter trasporre dei personaggi con un’anima al palcoscenico. Daremo forma a personaggi che successivamente si vestiranno delle loro emozioni tramite l’azione e la reazione emotiva del momento.
Siamo fatti di voce ed emozioni…ELEVATION YOUR EMOTION !

Biografia

Fabio Astolfi studia recitazione nel 2001 presso la “Piccola Scuola di Teatro”diretta da Pino Leone con Ivelise Ghione. Studia Improvvisazione teatrale dal 2006 seguendo stage formativi con docenti nazionali ed internazionali.
Nel 2011 è fondatore di Vicolo Cechov Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale a Civitavecchia nella quale è Direttore Artistico e Didattico
Dal 2016 è Direttore Artistico di Tolfama, Festival Internazionale dell’improvvisazione teatrale giunto alla nona edizione.
Segue i laboratori per docenti formatori “Train the Trainer” con il Coach Irene Morrione e  “La mente gruppale” con il Dottor Giuseppe Caserta.
Dal 2013 è Docente di improvvisazione teatrale per adulti e per bambini.
Formatore a  Bracciano (Rm) nella struttura SRTRE  “Il Melograno” del Dipartimento Salute Mentale.
Formatore nell’ambito del progetto “Se la conosci la eviti” della Regione Lazio.

Docente: Chiara Casali
Durata: 10 ore
A chi è rivolto: Attori dal II anno / Improvvisatori esperti
Lingua: Italiano

Il tema che approfondiremo sarà la scoperta dell’ALTRO, inteso come qualsiasi cosa, forma, colore, percezione che sia altro da sé stesso.

Analizzeremo insieme le difficoltà che un improvvisatore incontra sulla sua strada, come l’overacting, il reiterare sé stessi, la mancanza di un ascolto sincero dell’altro, la difficoltà a creare in pochi istanti un personaggio che si muove, parla e prova sentimenti in modo completamente diverso dal proprio agire quotidiano. Capiremo insieme come affrontare queste difficoltà attraverso un cosciente uso del corpo, della voce e dell’immaginazione.

Questo percorso ha l’obiettivo di donare ai partecipanti i maggiori strumenti possibili da poter usare in scena per creare qualcosa che sia ALTRO da sé.

Cercheremo di capire i meccanismi del corpo, in modo da farlo risuonare al meglio sulla scena e metterlo al servizio di una creazione libera e sincera.

Il training sarà parte fondamentale del lavoro, si consiglia un abbigliamento comodo, scalzi o con calzini antiscivolo.

Divertimento e gioco saranno i nostri imprescindibili compagni di viaggio.

Biografia

Chiara Casali laureata al D.A.M.S. di Bologna e l’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea di Roma.  Nel 2015 è cofondatrice di l’Associazione Culturale SovraGaudio, con la quale sperimenta spettacoli di innovazioni artistiche, oltre che scoprire poi il mondo cinematografico: partecipa al 48h film festival con “Vita Mea” di Pietro Scagliarini come attrice protagonista. Inizia poi la sua avventura come insegnante e pedagoga teatrale, all’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea. Dal 2016 conduce laboratori teatrali presso varie scuole di Roma. Nel 2018 debutta anche come regista, autrice e produttrice dello spettacolo “Il piccolo sognatore”, tratto da “Il piccolo principe”, premiato al Festival del Teatro Patologico “Rita Sala”.

Docente: Niko Di Felice
Durata: 10 ore
A chi è rivolto: III e amatori
Lingua: Italiano

La paura è una condizione difficile da rappresentare e ancor di più da instillare in un pubblico comodamente seduto
In questo workshop il buio, la solitudine, l’emarginazione, la condizione di preda, e quindi gli inevitabili conflitti che queste causeranno in noi, saranno parte fondamentale del viaggio.

Scopriremo come nella letteratura gotica, più che nei modelli cinematografici carichi di effetti impossibili da ricreare a teatro, troveremo fonti di ispirazione più concrete, cercando di abbattere con scelte coraggiose e forse politicamente scorrette alcuni dei tabù più radicati in noi stessi.

Lugubri castelli infestati, reliquie di antiche civiltà scomparse e tutto ciò che si cela nel vostro buio, saranno il materiale che ci interessa.
Si può davvero rappresentare la paura?

…venite a scoprirlo!!!

Biografia

Niko Di Felice classe 1977 nasce in Venezuela, ma è a Bologna che scopre l’improvvisazione teatrale nel 2005 inizia sua avventura con l’associazione culturale Belleville di Bologna, professionista dal 2012, è insegnante e responsabile del gruppo amatori della scuola di THEATRO CESENA.

Studia dinamiche drammaturgiche con Francesco Brandi, doppiaggio presso la Novartescenica di Bologna con Stefano Cutaia, e collabora con varie realtà teatrali in qualità di voce narrante o attore/lettore.

Da sempre innamorato della comicità, approfondisce lo studio di clownerie con Benoìt Felix-Lombard e Stand-Up Comedy con Domenico Lannutti e Dado Tedeschi.

Docente: Stephen Thornton
Durata: 10 ore
A chi è rivolto: Amatori avanzato
Lingua: Inglese (Traduttore)

Il miglioramento organico è il processo di ricerca di scene attraverso il movimento, il suono e la spontaneità, piuttosto che semplicemente dichiarare un Chi, Dove, Cosa. Mentre l'attore esplora lo spazio, scoprono e usano movimenti astratti. Questi movimenti vengono intensificati e trasformati fino a diventare personaggi e scene. Quando un attore fa questo, sta scoprendo attraverso il proprio corpo, accedendo a una conoscenza che è al di là della conoscenza nella propria testa. E poiché non si è mai soli sul palco, devono anche usare gli stimoli che il gruppo sta dando loro.

Usando la connessione, "Group Mind", la fisicità e la trasformazione gli attori, come un singolo organismo, sono in grado di scoprire storie nell'ignoto.

Nell'ignoto scopriamo anche che tutto è connesso!

Biografia

Stephen Thornton scopre l'improvvisazione nel 2001, a New York City nel The Peoples Improv Theatre (PIT), studia con i maggiori insegnanti del Paese, quali Michael Gellman, Gary Austin, David Razowsky, Scotty Watson, Jeff Michalski, Jeff Wirth e molti altri. Nel 2019 fonda la Stephen Thornton Improv. Dal 2010 è allenatore di varie squadre di improvvisazione e docente di seminari a New York e all'estero, in particolare a Lisbona, in Portogallo. Di recente, ha insegnato e suonato al suo primo Festival europeo Improv "BIG IF 6" a Barcellona.

Attualmente vive a Lisbona, dove tiene seminari e si esibisce con i suoi gruppi di improvvisazione: 4Misfits e Codfish Waters.



Compila il form



Informativa privacy

Clicca sul bottone qui sopra per inviare la richiesta di iscrizione, che sarà completata e valida solo dopo che avremo ricevuto il pagamento dell'acconto via paypal (qui a destra)

Se riscontri problemi nel pagamento, Scrivici via email

Prenota

ATTENZIONE: il nome inserito nel form qui a sinistra deve corrispondere a quello usato per il pagamento PAYPAL

Al momento stai effettuando solo il pagamento dell'acconto di 100 euro, il restante, relativo alla tua scelta, potrai versarlo direttamente in loco.

PRENOTA UNA SINGOLA
Quantità:Nome:Prezzo:Descrizione:
Singola100.00 EUR
La tua prenotazione sarà effettuata dopo il pagamento dell'acconto


PRENOTA UNA DOPPIA
Quantità:Nome:Prezzo :Descrizione:
Doppia100.00 EUR
La tua prenotazione sarà effettuata dopo il pagamento dell'acconto


PRENOTA UNA TRIPLA
Quantità:Nome:Prezzo:Descrizione:
Tripla100.00 EUR
La tua prenotazione sarà effettuata dopo il pagamento dell'acconto


PRENOTA UNA QUADRUPLA
Quantità:Nome:Prezzo:Descrizione:
Quadrupla100.00 EUR
La tua prenotazione sarà effettuata dopo il pagamento dell'acconto

Scopri il Villaggio Salinello

A pochi metri dalla spiaggia, immerso nel verde, questo splendido luogo riservato solo a noi, sarà il palcoscenico di YEP 2020!

Sistemazioni per tutti i gusti e di diverse dimensioni arredati ed attrezzati con cura per regalarvi un’atmosfera carica di energia, dove passare al meglio questo week end di scoperta!

Contatti

Indirizzo
Via La Spezia, 83, Roma

Telefono
+39 339 20 90 978

Scrivici via email

O seguici sui nostri canali social!

         .      .

Privacy

INFORMATIVA EX ART. 13 GDPR
1) L’Associazione Culturale ARTJU con sede legale in via Muzio Attendolo 77, 00176 Roma; redige la presente informativa ai sensi dell’art. 13 Regolamento UE n. 2016/679 (in seguito, “GDPR”). in qualità di titolare del trattamento.
2) Il titolare tratterà i tuoi dati (nome cognome indirizzo, mail) in sede di iscrizione per le finalità strettamente connesse allo svolgimento dell’attività associativa, oltre a quelle (a titolo puramente esemplificativo) di organizzazione di eventi e di trasferte e forniture di kit di abbigliamento, saggi di fine anno, attività “extra” (che non rientrano nella quota di iscrizione );
3) I dati di cui sopra potranno, altresì, essere trattati per le seguenti ulteriori finalità secondarie:per l’iscrizione alla Newsletter e l’invio di comunicazioni sui prodotti e servizi offerti dall’associazione.
4) I dati personali comprensivi della voce, dell'immagine e del ritratto della persona, acquisite mediante riprese fotografiche e/o video e registrazione delle stesse durante le attività associative, potranno essere trattati, per finalità di archivio, a scopo informativo, commerciale, promozionale e pubblicitario, visibili/caricati sul sito www.artju.it sulla pagina facebook ARTJU e sul profilo instagram ARTJU.
5) I dati saranno trattati da dipendenti, collaboratori del Titolare o soggetti esterni, in qualità di autorizzati e responsabili del trattamento, che svolgono per conto del Titolare compiti di natura tecnica ed organizzativa.
6) Inoltre alcuni servizi di manutenzione dei sistemi informatici sono affidati a soggetti esterni all’Associazione ARTJU che adottano idonee misure per assicurarne la riservatezza.
7) Il trattamento sarà effettuato prevalentemente con strumenti informatici e comunque con l’osservanza delle misure minime cautelative della sicurezza e riservatezza dei dati. In particolare, sono state attuate misure di sicurezza tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali al fine di prevenire la perdita, l’uso illecito o non pertinente dei dati e l’accesso agli stessi senza autorizzazione.
8) I dati personali sono conservati e trattati per conto del titolare, presso gli uffici dell’associazione e da provider di servizi ubicati all’interno dell’unione europea.
9) I dati saranno conservati per il tempo necessario per adempiere alle finalità di cui sopra e, comunque per non oltre un anno dalla raccolta, ovvero fino a che non intervenga la revoca del consenso specifico da parte dell’interessato.
10) Si precisa che ogni interessato ha diritto di scrivere al Titolare del trattamento per chiedere l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento e per esercitare (per i trattamenti effettuati dopo 25 maggio 2018) il diritto alla portabilità dei dati. Inoltre ogni interessato ha sempre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali nelle forme, nei modi e nei limiti previsti dalla vigente normativa. L’interessato ha inoltre il diritto di revocare, in qualsiasi momento, il proprio consenso esplicito, ove fornito, per le specifiche finalità di marketing e/o di profilazione, senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.
11) In conformità alle leggi applicabili, il Genitore deve fornire il consenso alla raccolta dei dati personali del Minore. Il genitore è quindi il soggetto titolato a far valere i diritti che la normativa riconosce agli interessati nel caso di trattamento di dati di Minori
12) L’interessato al trattamento dei dati personali potrà in qualsiasi momento esercitare i diritti inviando una mail: associazioneartju@gmail.com